Ultima modifica: 25 novembre 2016
Istituto Comprensivo "Giampaolo Gamerra" > Senza Zaino – Per una scuola comunità
Ultima modifica: 25 novembre 2016

Senza Zaino – Per una scuola comunità

zaino

  • LIVELLO DI PARTENZA

L’Istituto Gamerra aderisce, con uno dei suoi plessi, al programma Senza Zaino per una scuola comunità. Durante l’anno scolastico 2014-15 è stato firmato il protocollo d’intesa, con gli impegni reciproci della scuola e della Rete. Contestualmente gli insegnanti hanno fatto 20 ore di formazione generale sul modello. In agosto 2015 il Comune di Pisa ha provveduto a recapitare i nuovi arredi. Dall’anno scolastico 2015-16 la scuola è formalmente attiva come scuola Senza Zaino.

  • FINALITà TRIENNALI

Nel corso del triennio 2015-18 il plesso intende consolidare la modalità di lavoro del Senza Zaino. In particolare: continuare la formazione periodica (completa per le insegnanti in arrivo), dotare tutte le classi di materiali didattici adeguati, sistemare gli spazi comuni nella logica dell’accoglienza (ingresso, aula insegnanti, biblioteca), integrare gli strumenti informatici nella didattica individualizzata.

  • A CHI è RIVOLTO

Il programma è la normale modalità di lavoro del plesso. Pertanto è rivolto a tutta la scuola comunità nella sua interezza: alunni, docenti, personale ATA e famiglie.

  • OBIETTIVI

Il Programma Senza Zaino si basa su tre grandi obiettivi: ospitalità, responsabilità e comunità.

L’ospitalità inizia prioritariamente con la sensazione da parte di tutte le componenti della comunità di stare bene a scuola. I bambini devono venire volentieri, e anche i docenti. Le famiglie si devono sentire accolte e ascoltate. La responsabilità consiste nel condividere il funzionamento del sistema scuola, attraverso assemblee, incarichi, procedure chiare e condivise. La comunità è il processo di partecipazione di tutte le componenti del sistema: bambini e adulti.

  • DESCRIZIONE

Il programma Senza Zaino prevede collocazione degli spazi (arredi, comunicazione visuale) pensata per l’ospitalità. Pertanto le aule sono dotate di zona tavoli, agorà e laboratori. I materiali didattici sono direttamente accessibili agli alunni, che li possono usare all’interno di procedure chiare e condivise. La didattica è variegata, con poca lezione frontale, molto laboratorio, lavoro di coppia o gruppo. I processi di apprendimento sono soggetti ad autovalutazione e a continua revisione. Il volume della voce è regolato. I percorsi di apprendimento sono discussi e condivisi con i bambini.

  • COLLABORAZIONI

Il Progetto prevede il supporto continuo della Rete Senza Zaino. Le insegnanti hanno la possibilità di utilizzare la Fabbrica degli Strumenti di Fauglia. L’Istituto è collegato alle altre scuole Senza Zaino della provincia in un coordinamento. La produzione dei materiali avviene anche in collaborazione con il Movimento di Cooperazione Educativa.

  • VALUTAZIONE

I percorsi valutativi dei processi sono attualmente in corso di definizione all’interno del Coordinamento Senza Zaino della zona di Pisa. Alcune linee guida sono comunque: l’errore come ripartenza, l’autovalutazione, la formazione continua.

Spazi

arredi e comunicazione visuale pensati per l’ospitalità;

aule dotate di zona tavoli, agorà e laboratori.

Materiali didattici

direttamente accessibili agli alunni.

Procedure

chiare e condivise.

Didattica

variegata poca lezione frontale e molti laboratori;

si predilige il lavoro di coppia o di gruppo;

i processi di apprendimento sono soggetti ad autovalutazione e a continua revisione;

I percorsi di apprendimento sono discussi e condivisi con i bambini.

http://www.senzazaino.it/

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